Lecce

Insulta Conte con uno striscione durante Lecce-Inter: ultras leccese nei guai

venerdì 7 febbraio 2020

Il tifoso è stato denunciato per il reato di "divieto di esposizione di striscioni incitanti alla violenza". Per lui è scattato anche il Daspo.

Proseguono le indagini della DIGOS sui vari episodi criminosi che hanno caratterizzato il match dei giallorossi contro l’Inter lo scorso 19 gennaio.

Dopo l’individuazione dei responsabili della grave aggressione ai tifosi neroazzurri in curva Sud, gli investigatori della DIGOS si sono concentrati sull’esposizione in curva Nord dello striscione dal contenuto offensivo nei confronti dell’allenatore della squadra milanese Antonio Conte.

Grazie ad una meticolosa analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza interno allo stadio, i poliziotti hanno individuato il tifoso che di fatto ha srotolato una parte dello striscione predisponendolo per la successiva esposizione.

Si tratta di N.D.P. di 36 anni, di Botrugno, tifoso giallorosso riconducibile al sodalizio ultrà UL, il quale è stato denunciato per il reato di “divieto di esposizione di striscioni incitanti alla violenza o recanti ingiurie” previsto dalla normativa di settore.

Per lui è in corso il procedimento amministrativo per l’irrogazione del DASPO da parte del Questore di Lecce e allo stesso verrà comminata la sanzione amministrativa per la violazione al regolamento d’uso interno dello stadio.

Ora le indagini si concentreranno su tutti coloro che hanno contribuito alla esposizione dello striscione, i quali saranno chiamati a rispondere, in concorso, per il medesimo reato. 

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