Cronaca

Allevatore sorpreso a incendiare macchia mediterranea, 85enne a bruciare rifiuti: denunciati

giovedì 3 ottobre 2019

Nei guai un allevatore a Santa Cesarea Terme e un 85enne di Nociglia.

Appiccano fuoco a sterpaglie e rifiuti rischiando di provocare seri incendi nelle aree circostanti: i carabinieri di Maglie hanno denunciato due soggetti tra Santa Cesarea Terme e Nociglia.

Nel primo caso, un allevatore 78enne, in località “Telegrafo” aveva appiccato ben quattro focolai di incendio su una porzione di macchia mediterranea estesa circa due ettari. I militari, intervenuti immediatamente insieme al personale del servizio prevenzione incendi della Regione Puglia, riuscivano a rintracciare l’autore del fatto, che si giustificava sostenendo di voler favorire la ricrescita dell’erba di pascolo per la successiva stagione. La condotta dell’uomo è risultata particolarmente pericolosa in quanto l’area interessata è vicina al nuovo centro termale, con attigua pineta. L’uomo è stato denunciato per tentato incendio boschivo.

A Nociglia, è stato denunciato un 85enne del luogo, che in un terreno di sua proprietà gestiva illegalmente un deposito di rifiuti speciali quali laminati, vasi in plastica, bombole di gps, pneumatici ed altro. All’atto del controllo, effettuato in collaborazione con personale dei vigili del fuoco, alcuni di questi rifiuti risultavano essere stati distrutti mediante il fuoco, provocando l’emissione di fumi maleodoranti. Al proprietario, denunciato per getto pericoloso di cose, abbandono incontrollato e combustione di rifiuti, è stata imposta l’immediata bonifica del sito.

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