Poggiardo

Riconversione ex Ospedale di Poggiardo: lavori ultimati entro la fine dell’anno

domenica 19 agosto 2018

L’ammodernamento e potenziamento del Presidio Territoriale di Assistenza di Poggiardo prosegue come da delibera ASL Lecce e compatibilmente con gli atti programmati dalla Regione Puglia.

La struttura sanitaria di Poggiardo rappresenta una delle tante priorità di questa azienda sanitaria, essendo tra l’altro uno dei Presidi Ospedalieri riconvertito in Presidio Territoriale di Assistenza a seguito della riorganizzazione della rete ospedaliera attuata dalla Regione Puglia, in attuazione del piano di rientro sanitario.

La ASL, così come stabilito nella delibera 337 del febbraio 2017, ha presentato una richiesta alla procedura negoziale per il completamento della riconversione in PTA della Struttura di Poggiardo per complessivi € 4.400.000,00 (di cui € 2.315.000,00, IVA compresa, per attrezzature) essenzialmente destinati all’ottenimento dei requisiti di accreditamento della struttura (lavori di adeguamento antincendio, antisismico e potenziamento della dotazione tecnologica).

Com’è noto con la DGR 1001 del 12 giugno 2018 la Giunta Regionale ha approvato il Regolamento che fissa i requisiti strutturali per i Presidi Territoriali di Assistenza, fra cui è ricompreso anche il PTA di Poggiardo, specificando nel contempo i servizi che sono erogati nella struttura e quelli che saranno erogati nel prossimo biennio. Non è superfluo, poi, ricordare che con delibera 1549 del 28 giugno 2018 è stato indetto l’Accordo quadro per l'affidamento dei servizi di progettazione anche dei PTA, accordo pubblicato sulla G.U. 5^ serie speciale contratti Pubblici n. 86 del 25.7.2018. L’azione della ASL, va da sé, deve essere allineata e coerente con il quadro d’indirizzo e di programmazione generale.

Andando più nel dettaglio, la trasformazione in PTA dell’ex Ospedale di Poggiardo prevede il potenziamento dei posti rene, l’attivazione di 28 posti letto per la Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani (RSA tipologia R1) e 12 posti letto per l’area di degenza territoriale per adulti (Ospedale di comunità): una dotazione che consentirà al Distretto Socio Sanitario di Poggiardo di garantire un concreto supporto ai Presidi ospedalieri ASL.

Tutti cantieri aperti e in fase avanzata, sospesi unicamente per il periodo feriale osservato dalle ditte appaltatrici. Dopo le ferie i lavori riprenderanno a pieno ritmo e, per il definitivo completamento, i tecnici ASL stimano siano necessari all’incirca altri tre-quattro mesi, per cui successivamente si procederà all’accreditamento della nuova struttura. L’Unità di Degenza Territoriale ha bisogno di ulteriori spazi, già individuati nei corridoi di comunicazione tra il vecchio ospedale e i poliambulatori. Lavori abbastanza semplici da realizzare e in tempi ragionevoli (si tratta di tramezzature) che, in ogni caso, rientrano nell’appalto per la RSA e la riqualificazione del primo piano, che ospiterà gli ambulatori specialistici. Anche in queso caso, i lavori riprenderanno nei prossimi giorni e termineranno assieme a quelli del filone principale. L’adeguamento strutturale permetterà l’ampliamento dell’offerta ambulatoriale specialistica, potenziando le attuali 21 branche (per complessive 417 ore) e aggiungendone di nuove, fra cui Gastroenterologia, Neurochirurgia, Ematologia, Reumatologia e Medicina Interna (con un incremento di 186 ore).

Per quanto riguarda le due sale operatorie del vecchio “Pispico”, la prima ha ripreso l’attività dal settembre 2017, assicurando i Day Service Chirurgici di Ortopedia, Chirurgia Generale e Urologia e con l’obiettivo di crescere sino ad una completa operatività, per la quale è stato previsto un finanziamento ad hoc per il potenziamento dei Day Service Ortopedici. Un vero e proprio Polo Chirurgico, in cui operano professionisti come i chirurghi ortopedici Giuseppe Rollo (direttore Dipartimento Ortopedia e Traumatologia ASL Lecce) e Marco Giaracuni, i chirurghi di Chirurgia Generale Antonio Avantaggiato, Donato Salerno e Antonella Malara, il chirurgo vascolare Francesco Buttazzo, l’oculista Ezio Leucci. Per la seconda sala, invece, si sta lavorando per rimettere la struttura nelle condizioni di essere completamente operativa acquisendo una lampada scialitica e il tavolo operatorio, anch’essi ricompresi nelle schede progettuali dei fondi europei. 

Di particolare importanza, sul versante dell’acquisizione di tecnologie, sia il potenziamento della diagnostica ambulatoriale e per immagini, comprendente il collegamento in rete, sia il miglioramento tecnologico e strumentale del Day Service Chirurgico. Un “pacchetto” che comprende Risonanza magnetica articolare, Tac 64 strati, Mammografo 3D di ultima generazione, apparecchio per raggi telecomandato digitale, Ortopantomografo, Fluorangiografo, 15 defibrillatori e tutta una serie di apparecchiature per permettere agli ambulatori di operare in condizioni ottimali.

Per quanto riguarda la RMN, preme evidenziare che l’acquisto della RMN del PTA di Poggiardo rientra in una adesione Consip che vedeva l’acquisto di 3 Risonanze Magnetiche per il territorio leccese con relative gabbie di Faraday. L’importo complessivo dei 3 apparecchi RMN e delle gabbie di Faraday è di € 825.925,00, per quanto riguarda la RMN di Poggiardo è costata nel complesso € 266.762,50 (ogni RMN è costata € 180.000,00, la gabbia di Faraday per il PTA di Poggiardo è costata € 86.762,50), spese finanziate nell’ambito dei fondi europei.

Il progetto esecutivo per l’installazione dell’apparecchiatura è stato redatto internamente dai tecnici dell’Area tecnica ASL e la ditta ha effettuato nel luglio scorso i sopralluoghi necessari per l’installazione di un’apparecchiatura destinata a migliorare le prestazioni diagnostiche del Presidio.

Alla RMN, che sarà installata entro fine anno, sarà affiancata (come prevedono le linee guida nazionali per i servizi di radiologia) una TAC multislice il cui capitolato di gara è già stato approntato dai tecnici e clinici aziendali.

Il mammografo 3D, invece, è operativo da diversi mesi nel Centro di Senologia del Distretto di Poggiardo (15 i comuni serviti) e con ottimi risultati. Sono quasi 5mila, infatti, le donne chiamate per esser sottoposte a screening mammografico su un bacino potenziale di 6.759, ossia il 75%, un dato ragguardevole in tema di screening e di prevenzione precoce delle patologie mammarie.

Il PTA, infine, da diverso tempo non è più solo il “vecchio Ospedale” ma un punto di riferimento per la sanità locale, giacché al suo interno ospita la Porta Unica d’Accesso (PUA) per la gestione integrata dei servizi socio-sanitari e sono attivi diversi servizi che, in precedenza, erano svolti in stabili in affitto: Servizio Igiene, Servizio Veterinario, Consultorio Familiare, Commissione Invalidi Civili, Servizio Vaccinazioni centralizzato. Una struttura, come è evidente, fortemente utilizzata e che lo sarà ancora di più entro la fine dell’anno quando tutte le opere saranno ultimate e le strumentazioni consegnate e operative. Il PTA di Poggiardo, in definitiva, rappresenta per ASL Lecce uno degli esempi più avanzati di riconversione ospedaliera e un modello di assistenza sanitaria e sociosanitaria sul territorio.

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